L’anticristo di Friedrich Nietzsche (da scaricare)

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L’ultimo libro di Nietzsche, il filosofo che affermo la morte di Dio. In questo libro si spinge oltre ed afferma che il cristianesimo è la peggiore disgrazia che potesse capitare all’umanità.

Si tratta di un testo lucido preciso ed incredibilmente concreto, da leggere, almeno per capire l’atto finale di questo grande autore.

In questo testo Nietzsche non si limita ad accusare le superstizioni piu ingenue del cristianesimo ma ne critica in modo duro il danno alla cultura e alla società che questa religione ha provocato.

Il libro è in formato PDF indicizzato da scaricare, stampare e leggere.

Lo potete scaricare qui: Anticristo


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No Kid

Un libro particolare, completamente fuori dagli schemi preconcetti e che attacca alla base tutte le ideologie del bambino che sembra uscito da mulino bianco.

In questo libro l’autrice, Corinne Meyer, fa una feroce critica a tutte le insensate teorie pseudo-psicologiche sull’educazione dei bambini che si possono reperire sul mercato ma critica anche tutte le idee stucchevoli che circolano in modo sempre più insistente.

Oltre a questo non dimentica neppure tutti i sacrifici e tutti i problemi economici che i genitori devono affrontare, in modo particolare la madre, per allevare un bambino, il tutto per non ottenere nulla in cambio.

Vale veramente la pena avere figli?
Un libro da leggere, almeno per ragionare sul tema senza lasciarsi prendere da facili e rischiosi idealismi.

Il mondo senza di noi

Come sarebbe il mondo senza di noi, ma sopratutto, com’è il mondo con noi?

Questa sono le domande che si pone Alan Weisman nel libro di recentemente pubblicato da Einaudi Il mondo senza di noi.

Nelle recensioni ufficiali, spesso accompagnate da video spettacolari, il libro è stato presentato come un libro di fantascienza caratterizzato da descrizioni di eventi spettacolari [e devo ammettere che l’ho comprato più per curiosità e senza pensare di trovarci un testo veramente interessante]. Ma dopo le prime pagine ci si accorge che il testo prende una direzione molto diversa da quella inizialmente prevista. L’autore non fa descrizioni catastrofiche e, sorprendentemente, parla del mondo con noi, che in fin dei conti è il vero tema del libro, lasciando quasi in secondo piano quello che è il tema che si potrebbe dedurre dal titolo.

Il libro comincia parlando della foresta del ‘Bialowieza Puszcza‘ l’ultimo angolo di natura primordiale europea che si trova al confine fra Polonia e Bielorussia e mostrando di come la natura funzioni meglio senza la presenza e l’interferenza dell’uomo.

La seconda domanda che l’autore si pone è se è mai esistita una comunità umana o un periodo storico o un luogo in cui l’uomo sia riuscito a vivere in armonia con la natura. Anche in questo caso la risposta è che l’uomo non è mai veramente vissuto in armonia col resto della natura, l’esempio riportato dal libro è quello dell’uomo neolitico che ha causato l’estinzione di intere specie di grossi mammiferi per poi spostarsi fino alle estinzioni di massa dei tempi moderni.

Un capitolo particolare è quello dedicato alla spazzatura che ormai impregna ogni angolo del pianeta e delle sostanze tossiche disperse ovunque. Ponendosi inoltre la domanda se potrebbe veramente esistere un attività umana veramente pulita.

Ma se torniamo al titolo del libro: ‘il mondo senza di noi’. Il pianeta quanto rapidamente si riprenderebbe se l’uomo sparisse di colpo dalla faccia della terra lasciandosi dietro spazzatura di tutti i tipi, depositi di scorie altamente radioattive scarti chimici ecc… La risposta che ne viene fuori può sembrare paradossale ma la natura in assenza di noi si riprenderebbe molto rapidamente anche in presenza di grave inquinamento radioattivo, mentre il vero problema per la natura è la presenza dell’uomo e delle sue attività.

Un libro da leggere e molto ben scritto. E per chi è abituato a vedere l’uomo come al centro dell’universo potrebbe dovesi ritrovare a considerare un altro punto di vista: molto meno egocentrico.